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Santa Rosa a Palazzo dei Priori tra buffet, brindisi e caccia all’ultima bottiglia d’acqua
Nessun grande ospite per la cena del 3 settembre, ma tante facce note. Il cibo abbonda fino a tarda sera, da bere un po’ meno
04/09/2026 - 01:03
di Andrea Farronato
VITERBO – Palazzo dei Priori, durante la sera più attesa dell'anno, quella del 3 settembre, accoglie un po' tutti i suoi frequentatori abituali. Ad essere accolti da molto cibo e, almeno con il passare delle ore, non proprio altrettanta acqua sono stati consiglieri comunali, assessori e rappresentanti delle istituzioni.
Nessun grande ospite, quindi, ma soprattutto molte facce note, tanto da creare quasi un ambiente familiare per i presenti.
Il buffet non delude
Sul fronte del cibo, difficile lamentarsi. Durante il 'pre-serata' sono stati serviti stuzzichini, fritti e rustici salati dai camerieri che, per l'occasione, si muovevano tra le diverse sale del Palazzo.
Poi, intorno alle 22:30, l'apertura del buffet e il conseguente assalto ai tavoli: tante, ma tante forchette si sono alternate per riempire la pancia di chi era ancora presente, mentre la Macchina aveva ormai raggiunto la zona di piazza delle Erbe.
E da bere?
Inizialmente era stata predisposta la sala adiacente a quella delle Colonne per servire acqua, spumante e succo di frutta. Una postazione simile era stata allestita anche lungo il balcone di Palazzo dei Priori.
Questo almeno fino alle 21:30/22 circa. Successivamente sono rimaste poche bottiglie nella sala, alla mercé di chi riusciva ad accaparrarsele per primo. Insomma, forse anche questo piccolo dettaglio, sfuggito all'occhio dell'organizzazione, ha contribuito al successo dell'apertura del buffet.
Tutto sommato, però, la serata trascorsa aspettando Rosa è riuscita. Con il passare delle ore Palazzo dei Priori ha iniziato lentamente a svuotarsi, lasciando quanto rimasto del buffet come piccolo tesoro per gli ultimi presenti: vuoi per lavoro, vuoi per comodità, vuoi semplicemente per godersi fino in fondo la notte più lunga dei viterbesi.
VITERBO – Palazzo dei Priori, durante la sera più attesa dell'anno, quella del 3 settembre, accoglie un po' tutti i suoi frequentatori abituali. Ad essere accolti da molto cibo e, almeno con il passare delle ore, non proprio altrettanta acqua sono stati consiglieri comunali, assessori e rappresentanti delle istituzioni.
Nessun grande ospite, quindi, ma soprattutto molte facce note, tanto da creare quasi un ambiente familiare per i presenti. Il buffet non delude
Sul fronte del cibo, difficile lamentarsi. Durante il 'pre-serata' sono stati serviti stuzzichini, fritti e rustici salati dai camerieri che, per l'occasione, si muovevano tra le diverse sale del Palazzo. Poi, intorno alle 22:30, l'apertura del buffet e il conseguente assalto ai tavoli: tante, ma tante forchette si sono alternate per riempire la pancia di chi era ancora presente, mentre la Macchina aveva ormai raggiunto la zona di piazza delle Erbe. E da bere?
Inizialmente era stata predisposta la sala adiacente a quella delle Colonne per servire acqua, spumante e succo di frutta. Una postazione simile era stata allestita anche lungo il balcone di Palazzo dei Priori. Questo almeno fino alle 21:30/22 circa.
Successivamente sono rimaste poche bottiglie nella sala, alla mercé di chi riusciva ad accaparrarsele per primo. Insomma, forse anche questo piccolo dettaglio, sfuggito all'occhio dell'organizzazione, ha contribuito al successo dell'apertura del buffet.
Tutto sommato, però, la serata trascorsa aspettando Rosa è riuscita. Con il passare delle ore Palazzo dei Priori ha iniziato lentamente a svuotarsi, lasciando quanto rimasto del buffet come piccolo tesoro per gli ultimi presenti: vuoi per lavoro, vuoi per comodità, vuoi semplicemente per godersi fino in fondo la notte più lunga dei viterbesi.